Amaro siciliano

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Averna, il gusto pieno della vita: l’amaro siciliano entrò nelle case degli italiani mezzo secolo fa con la popolare trasmissione televisiva Carosello, ma risale a un anno prima dell’epopea garibaldina la cessione della ricetta da parte dei monaci dell’abbazia nissena di Santo Spirito al capostipite Salvatore in segno di gratitudine per le sue attività benefiche. L’azienda omonima è stata condotta dalla famiglia per un secolo e mezzo fino alla confluenza nel gruppo Campari, che comprende altri storici marchi tra cui Aperol e Grand Marnier; adesso si è spento Francesco Claudio, l’ultimo titolare della ditta che ha perpetuato la fabbricazione di un prodotto della migliore tradizione siciliana. Per un singolare destino, la notizia cade in coincidenza con l’annuncio del programma della Campari barman competition, che si svolgerà a Roma tra lunedì e martedì: la sfida finale, presentata da Brenda Lodigiani e Claudio Perinelli, si concluderà con la proclamazione del miglior barman dell’anno.

Lillo S. Bruccoleri