Luce in orbita

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Spunta il primo satellite militare iraniano in orbita il giorno dopo l’anniversario della istituzione delle guardie rivoluzionarie: il sito web dei pasdaran annuncia che l’oggetto chiamato Luce 1 (Sepahnews Nour) è stato lanciato dalla base desertica di Ghased al centro del paese per raggiungere 425 chilometri dal pianeta. La guida suprema Ali Khamenei resta con i piedi per terra e tenendo conto dei rischi concreti per la salute aveva qualche giorno prima dettato le regole per la condotta da tenere nel mese del ramadan che inizia il 25 aprile: non è lecito astenersi dal digiuno, a meno che non si abbia il razionale sospetto che questo possa aggravare una malattia o prolungarne la durata e posporre il recupero. Sono poco meno di due miliardi i musulmani legati dalle stesse tradizioni e quasi ovunque vince la prudenza: è ormai certa la rinuncia alle preghiere collettive in moschea e alle soste notturne nei mercatini dove nel periodo sacro si chiacchiera, si mangiano datteri e si beve tè.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Ali Khamenei