Risposte politiche

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La crisi politica in Romania durava da settimane e sembrava sul punto di risolversi con l’avvento di un nuovo premier, l’economista Florin Catu, che però si è dimesso a sorpresa poche ore prima di chiedere la fiducia al parlamento. A due giorni di distanza il primo ministro uscente Ludovic Orban, costretto alle dimissioni il cinque febbraio, ottiene a schiacciante maggioranza il consenso delle due camere in seduta comune con il compito di traghettare il paese alle elezioni in autunno. Un rinvio breve della chiamata del popolo alle urne viene annunciato a Damasco dal presidente Bashar al Assad con un singolare comunicato dei suoi uffici: le consultazioni amministrative per il rinnovo del parlamento, previste per il 13 aprile, avverranno il 20 maggio prossimo. Iniziano in Israele le consultazioni del capo dello stato Reuven Rivlin per formare il nuovo governo: l’alternativa è tra Benny Gantz di Blu-Bianco e Benjamin Netanyahu del Likud, il quale caldeggia un esecutivo di unità nazionale.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Ludovic Orban in parlamento