A TEL AVIV 80 ANNI DOPO

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Riccardo Muti (nella foto) ha diretto la filarmonica di Israele a ottanta anni dal concerto inaugurale di Arturo Toscanini nell’allora Palestina.

Ottanta anni fa, esattamente il 26 dicembre, Arturo Toscanini tenne a battesimo l’orchestra filarmonica di Israele composta da musicisti ebrei emigrati nella Palestina sotto mandato inglese. Il maestro era famoso per la scrupolosa osservanza, ai limiti dell’ossessione, degli spartiti originali interpretando alla lettera le indicazioni dei compositori. A celebrare la ricorrenza è stato chiamato Riccardo Muti, che nel dirigere l’orchestra a Tel Aviv ha riproposto esattamente lo stesso programma: la sinfonia dalla Scala di seta di Gioacchino Rossini, la Seconda sinfonia di Johannes Brahms, la Sinfonia incompiuta di Franz Schubert, il Notturno e Scherzo dal Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn e l’ouverture da Oberon di Carl Maria von Weber. Una piccola sorpresa finale: l’esecuzione dell’Hatikvà, l’inno nazionale israeliano, ricordando Toscanini e il suo impegno contro tutte le dittature.

N°104 mercoledì 21 dicembre 2016