ATTENTATO IN TURCHIA

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Strage di capodanno a Istanbul, nel night Reina (nella foto), dove la festa è stata interrotta a colpi di kalashnikov sparati alla cieca sui clienti.

Oltre seicento persone stavano festeggiando il capodanno a Istanbul in uno dei locali più ricercati e costosi: il Reina Club, affacciato sul Bosforo e poco distante dal ponte che collega la parte europea e quella asiatica della metropoli e dalla moschea di Ortaköy, nel distretto di Beşiktaş. All’improvviso si scatena l’inferno: un attentatore, che si sarebbe introdotto nel luogo della strage travestito da Babbo Natale (ma il particolare è stato smentito dal premier turco Binali Yildirim), ha sparato alla cieca usando un kalashnikov poi abbandonato sul posto. Trentanove le vittime accertate e una settantina i feriti: tra loro nessun italiano. Un gruppo di modenesi, bresciani e siciliani è scampato all’eccidio: i nostri connazionali si sono buttati per terra trovando così la salvezza. Tra gli altri è stato ucciso Fatih Cakmak, un poliziotto uscito indenne dall’attentato del 10 dicembre allo stadio del Besiktas.

N°113 lunedì 2 gennaio 2016