Cronache venusiane

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Dopo la triplice carovana in viaggio verso Marte ed altri avvistamenti di asteroidi in pericoloso avvicinamento, l’attenzione si sposta dall’altro lato del sistema solare e punta su Venere, dove sarebbe stata rilevata la presenza di una molecola di origine batterica chiamata fosfina. La rivelazione si deve alla Cardiff University, che sulla rivista scientifica Nature Astronomy annuncia che su quel pianeta potrebbero addirittura scoprirsi forme di vita di tipo terrestre. Queste non sarebbero impedite dalla proibitiva temperatura superficiale che supera i quattrocento gradi, perché potrebbe essersi sviluppata una biochimica diversa da quella immaginata oppure una sorta di armatura di protezione. Per capire come stanno le cose ci vorrebbe una esplorazione atmosferica con una sonda da inviare sul posto, dove però resisterebbe pochi minuti prima di disintegrarsi. Ci aveva provato l’Unione sovietica nel 1985, ma un nuovo tentativo da parte della Nasa viene ipotizzato solo a partire dal 2030.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: studenti alla Cardiff University