L’ora delle scelte

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Si avvicina il vertice europeo ma non l’intesa ostacolata da posizioni divergenti. Non sembra avere giovato molto l’incontro conviviale all’Aja tra Giuseppe Conte e il primo ministro olandese Mark Rutte, che nel suo parlamento usa toni inequivocabili: i sussidi a fondo perduto dovrebbero comportare condizioni molto rigide, potrebbero arrivare solo se saranno fatte riforme serie, ma non credo che questa idea sarà accettata; le risposte ottenute finora dagli altri leader non mi fanno sperare sulle possibilità di raggiungere un accordo. Il presidente dell’europarlamento David Sassoli insiste sulla necessità di un bilancio comunitario più ampio e dichiara che va accolta la richiesta di una unione più efficace e ambiziosa. Il commissario per l’economia e la fiscalità Paolo Gentiloni avverte che nel prossimo appuntamento non ci possiamo permettere né fallimenti né rinvii, perché stiamo vivendo uno choc devastante e occorre puntare subito a un modello di sviluppo più sostenibile e più giusto.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Mark Rutte