MEDFILM FESTIVAL

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. Si è aperta con Brooks la ventiduesima edizione della manifestazione sul cinema del Mediterraneo a Roma che si tiene dal 4 al 12 novembre

Tra la sala del Savoy, il Macro e alcune biblioteche e centri culturali della periferia romana verranno proiettate in una settimana novanta pellicole, di cui sessanta anteprime italiane: questo il programma della ventiduesima edizione del festival del cinema del Mediterraneo. Si comincia con Brooks del regista egiziano Yopusry Nasrallah e si terminerà con Borders dello sloveno Damjan Kozole e con il film vincitore del premio ufficiale Amore e Psiche. Si persegue lo scopo di creare un ponte tra il cinema del Mediterraneo e quello del Medioriente, in modo da favorire il dialogo e l’interazione tra le due culture. Ospiti d’onore la Tunisia e l’Iran. Le opere forniranno storie e testimonianze preziose, come quella narrata nel film The last of us del tunisino Ala Eddime Slim, che descrive l’odissea di un giovane africano attraverso il Mare nostrum inseguendo l’ottimistico miraggio di una nuova vita.

N° 58 sabato 5 novembre 2016