Messa in mora

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La presidente della commissione europea Ursula von der Leyen mette in mora gli ex partner britannici avvertendoli che ciò segna l’inizio di un procedimento formale d’infrazione contro il Regno Unito che ha un mese per rispondere. Londra si trincera dietro il progetto di legge nazionale che rimette in discussione parte degli accordi di divorzio dal continente; un portavoce del premier Boris Johnson fornisce alcune precisazioni: abbiamo chiaramente indicato le nostre ragioni per introdurre le misure relative al protocollo sull’Irlanda del nord; si tratta di creare una rete legale di sicurezza per proteggere il mercato interno e nel contempo tutelare il processo di pace. Sui temi internazionali, in attesa che l’Unione sia in grado di esprimersi con una voce comune, si prosegue con il metodo dei contatti bilaterali, tra cui si segnala la telefonata cordiale tra i ministri della difesa Lorenzo Guerini per l’Italia e Florence Parly per la Francia, rinforzando i legami tra i rispettivi paesi.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Florence Parly