Montenegro al voto

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Una veduta del Montenegro, paese balcanico che si affaccia sul Mar Adriatico

Oggi si svolgono le elezioni politiche in Montenegro e il premier Milo Djukanovic fa il bilancio dei primi dieci anni di indipendenza del suo paese. Questa fu ottenuta pacificamente attraverso un referendum con il quale Podgorica uscì dalla unione con la Serbia. Djukanovic, che da un quarto di secolo calca la scena politica militando nel partito democratico dei socialisti, si ripropone come garanzia di stabilità e di armonia multietnica. L’obiettivo finale è quello della integrazione nella Unione europea: fattore in controtendenza rispetto alle contestazioni nei paesi che ne fanno parte, ma consonanza sostanziale con il principio della salvaguardia e del potenziamento dell’assetto continentale oltre le attuali carenze di prospettiva dimostrate a Bruxelles. In politica estera la scelta proposta è quella della adesione alla Nato e dello spostamento verso occidente, mentre sul fronte opposto ci si orienta verso l’avvicinamento alla Russia e la conseguente opposizione all’allargamento della Nato. Il voto di oggi riveste fondamentale importanza per l’avvenire del Montenegro, che da repubblica meno sviluppata della Jugoslavia sta conquistando il ruolo di una delle migliori economie nei Balcani.

N° 38 domenica 16 ottobre 2016