Montenegro verso l’adesione alla Ue

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Il ministro slovacco Miroslav Lajčák con la moglie Jarmila Lajčáková-Hargašová

Aperti ai negoziati  ventisei capitoli su trentacinque che dovranno essere esaminati per l’adesione del Montenegro alla Unione europea. A questo punto si è giunti a conclusione della ottava riunione della conferenza a livello ministeriale, nella quale la commissione è stata rappresentata da Johannes Hahn, commissario per la politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento. La delegazione montenegrina è stata guidata da Andrija Pejović, ministro degli affari europei; quella dell’Unione europea da Miroslav Lajčák, ministro degli affari esteri ed europei della repubblica slovacca, per conto della presidenza slovacca del consiglio della Ue. Sono stati esaminati i preparativ del Montenegro sul capitolo 11, agricoltura e sviluppo rurale, e sul capitolo 19, politica sociale e occupazione. Nella occasione è stata anche confermata, sempre a livello ministeriale, l’apertura del capitolo 12, sicurezza alimentare e politica veterinaria e fitosanitaria, e del capitolo 13, pesca, che erano stati presi in considerazione il 30 giugno a Bruxelles nella conferenza di adesione con il Montenegro a livello di supplenti.

Saranno pianificate ulteriori conferenze di adesione finalizzate all’avanzamento del processo nel primo semestre del prossimo anno, che darà ulteriore corso ai negoziati che hanno avuto inizio nel 2012.

Entro la data di adesione dovrà essere operativo il piano per l’istituzione di un sistema integrato di gestione e di controllo, per raggiungere i requisiti minimi in termini di risorse umane e finanziarie.

Dovranno inoltre adottarsi misure idonee ad assicurare la parità tra donne e uomini in modo da ottenere un adeguato allineamento legislativo  specialmente in materia di occupazione e politica sociale.

N°97  mercoledì 14 dicembre 2016