Pace apparente

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Donald Trump dalla Casa Bianca annuncia tra gli applausi l’enorme svolta storica della ripresa di piene relazioni diplomatiche tra gli israeliani e gli emirati arabi uniti nella prospettiva di uno stato palestinese; gli fa eco il primo ministro Benjamin Netanyahu, il quale parla a sua volta di una giornata storica. Da Ankara parte l’attacco contro gli emirati, accusati di tradimento per servire i loro interessi particolari, mentre da Teheran viene diramata nella stessa direzione una nota del ministero degli esteri: Abu Dhabi e Tel Aviv hanno compiuto un atto di stupidità strategica che rafforzerà l’asse della resistenza nella regione; la popolazione oppressa e tutte le nazioni libere del mondo non perdoneranno mai il criminale regime di occupazione di Israele. Abu Mazen a nome dell’autorità nazionale palestinese condanna con forza un passo che mina l’iniziativa per la pace e chiede una immediata riunione di emergenza della lega araba e della organizzazione per la cooperazione islamica.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Abu Mazen