Una medaglia alla corte europea

627
Inaugurata al museo parigino della vita romantica (nella foto) la mostra celebrativa dei 150 anni dalla morte dell’autore dei Fiori del male.

Consegnata al presidente Giulio Raimondi la medaglia della pace di Nimega attribuita alla corte europea dei diritti dell’uomo. La cerimonia si è svolta nella chiesa di Saint-Etienne del centro olandese dove negli anni 1678-79 si conclusero i trattati che posero fine a diverse guerre e costituiscono uno dei primi esempi di cooperazione paneuropea. Il ministro degli esteri dei Paesi Bassi, Bert Koenders, ha sottolineato il ruolo cruciale svolto dalla corte nella protezione dei diritti umani e si è complimentato per il lavoro eccezionale, innovativo e importante compiuto dalla corte durante cinquantacinque anni per la pace nel continente europeo.

            Il premio viene assegnato ogni due anni a eminenti personalità o istituzioni internazionali in riconoscimento del loro contributo all’Europa e al suo ruolo nel mondo. La città di Nimega, a sua volta, è stata proclamata capitale verde d’Europa per il 2018: la premiazione è avvenuta a Lubiana, capitale verde per il 2016, nel corso di un incontro solenne che ha anche ufficializzato la attribuzione del titolo di Foglia verde d’Europa alla città irlandese di Galwai.

            In questo modo la commissione europea, rappresentata nell’occasione da Johanna Drake, vice direttore generale per l’ambiente, intende conferire il giusto rilievo alle amministrazioni che più ingegnosamente e con maggior vigore si sono spese per migliorare le condizioni di vita nel contesto urbano,  con particolare riguardo agli aspetti ecologici e sociali e alle loro ripercussioni sullo sviluppo.

 

N°72  sabato 19 novembre 2016