Urne aperte nella giornata di domenica 4 dicembre

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Il palazzo presidenziale a Tashkent, capitale della repubblica dell'Uzbekistan

La vocazione democratica dell’Italia trova una ulteriore conferma nel suo inserimento tra i paesi che manderanno propri osservatori in Uzbekistan, dove nella giornata di domenica 4 dicembre si voterà per l’elezione del nuovo capo dello stato. La commissione elettorale centrale ha accreditato diciassette emissari della organizzazione per la sicurezza e cooperazione in Europa (Osce) scelti tra i componenti dell’ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (Odihr), provenienti da tredici stati. Concorrono alla carica il popolare democratico Khotamjon Ketmonov (Pdpu) e Shavkat Mirziyoyev del partito liberal-democratico.

N°77  giovedì 24 novembre 2016