Parole e fatti

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L’Italia chiederà all’Ue lo stop della vendita delle armi alla Turchia: lo assicura a Napoli, come aveva fatto a Isernia il giorno prima, Giuseppe Conte nel corso della sua trionfale partecipazione alla festa del decennale di Cinquestelle; sulla stessa linea si è posto il ministro degli esteri Luigi Di Maio nel preannunciare la posizione che assumerà lunedì a Lussemburgo. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti insorge su twitter: bisogna fermare l’invasione da parte della Turchia, siamo al fianco del popolo curdo; mobilitiamoci in tutte le città; il governo italiano, oltre ai provvedimenti che sta adottando, valuti subito il blocco delle esportazioni delle armi alla Turchia. Sit in a Firenze davanti agli Uffizi dei giovani costituiti nella Iniziativa autonoma metropolitana: siamo qui per pretendere che la comunità internazionale fermi il massacro dei curdi. Ma nei fatti il bando delle forniture militari verso Ankara è stato già deciso da Olanda, Norvegia, Finlandia, Germania e Francia.

 Lillo S. Bruccoleri                        

Nella foto: interno della galleria degli Uffizi