Rimpasto transalpino

66
French de-confinement interministerial delegate Jean Castex looks up as he arrives prior to a videoconference with French prefets at the crisis centre of the Ministry of Interior in Paris on April 29, 2020 on the 44th day of a lockdown in France aimed at curbing the spread of the COVID-19 pandemic, caused by the novel coronavirus. (Photo by Ludovic MARIN / AFP) (Photo by LUDOVIC MARIN/AFP via Getty Images)

Marsiglia ha il nuovo sindaco e per la prima volta nella sua storia è una donna: Michèle Rubirola; come la sua omologa della capitale Anne Hidalgo, unica rappresentante femminile nella carica dai tempi della rivoluzione, è stata eletta con una laboriosa procedura speciale applicata nelle tre città più popolose: l’altra è Lione. Le cronache politiche d’oltralpe sono però dominate dal rimpasto governativo: a seguito della cocente disfatta nelle consultazioni amministrative, Emmanuel Macron, doppiamente vulnerato dall’aumento delle astensioni e dal crollo del suo partito, prepara la rimonta per una conferma all’Eliseo nel ventidue. Nomina primo ministro Jean Castex, che tra l’altro era stato segretario aggiunto alla presidenza sotto Nicolas Sarkozy, dopo le dimissioni di Eduard Philippe, il quale si è rinserrato nella sua Le Havre che lo ha chiamato ancora alla guida della città e potrebbe rilanciarlo nella corsa al vertice nazionale in competizione proprio con l’attuale capo dello stato.

Lillo S. Bruccoleri

Nella foto: Jean Castex